Distretto Culturale della Valtellina

Progetti, iniziative ed eventi per valorizzare il profondo rapporto esistente tra paesaggio, produzione tradizionale e identità culturale del territorio nell’ottica di uno sviluppo capace di promuovere l’innovazione imprenditoriale. Di tutto questo vive il Distretto Culturale della Valtellina, sostenuto dalla Provincia e gestito dalla Fondazione di Sviluppo Locale in partnership con enti pubblici, associazioni e operatori privati. Un progetto triennale che coinvolge 65 comuni della provincia di Sondrio, inserito nel più ampio progetto dei Distretti culturali, ideato e realizzato da Fondazione Cariplo per promuovere la valorizzazione del patrimonio culturale in una logica di sviluppo del territorio.

Nell’attività del Distretto il recupero e la rivalutazione del patrimonio artistico e culturale s’intreccia con i temi connessi alla biodiversità, allo sviluppo dei sistemi agricoli e a una maggiore visibilità e riconoscibilità del settore enogastronomico. Azioni che, integrate con le filiere economiche locali, e sostenute da solide strategie di sviluppo, sono in grado innescare un processo di crescita economica, nuova occupazione e arricchimento culturale e sociale. Obiettivi generali condivisi dal territorio che vedono il coinvolgimento di attori pubblici e privati, della popolazione locale come dei turisti.

I prodotti tipici della Valtellina, quali formaggi, vino, mele, pizzoccheri, miele Bresaola della Valtellina, insieme a tutte le altre eccellenze agroalimentari, sono al centro di un importante programma di promozione che si sviluppa nel segno dell’innovazione e dell’integrazione. Realizzato dal Distretto Culturale della Valtellina – con la partecipazione del Distretto Agroalimentare in qualità di partner, insieme all’Università degli Studi di Pavia – il progetto volge lo sguardo al futuro, e scommette sulle nuove frontiere della tecnologia per conferire ulteriori impulsi al settore enogastronomico.